THE DOOR, poesia di Aeronwy Thomas; fotografia di YAZEED JALILI, Iraq

Olddoor 

(copyright dell'artista)

LINK: http://www.artbreak.com/yazeed%20jalili

THE DOOR

 

I can see the door

the other side of the room

it is not the one

I entered from

but it is the door

I have to leave by

it is made  from oak

and as I walk

towards it

I note there’s

a brass handle

to pull down

in order to leave

the room with

two doors

and many windows

with views

of garden

and hills beyond

walkers like ants

dot the landscape

I can see all this

as I approach

very slowly

the door marked exit

in letters

of polished brass

I hadn’t noticed before

where I bend

ready to peer

through the keyhole

 

in every window

 faces

appear

unfriendly

 warning

not to look

through the door

so I stand

hesitant

until they disappear

and the walkers

are there once more

I see them

through the windows

and want to join them

so  pull down

the handle

and the heavy door

swings back

 

I step through

in the hope

that the garden

and the hills

glimpsed through

the glass

will still be there

the other side

of the door

 

AERONWY   THOMAS

 

LA PORTA

 

Posso vedere la porta

dall’altra parte della stanza

non è quella

da cui sono entrata

ma è la porta

da cui devo andarmene

è fatta di quercia

e  mentre cammino

verso la porta

noto che c’è

una maniglia di ottone

da abbassare

per lasciare

la stanza con

due porte

e molte finestre

con vedute

sul giardino

e sulle colline laggiù

viandanti come formiche

ricoprono il paesaggio

io posso vedere tutto questo

mentre mi avvicino

molto lentamente

alla porta con la scritta uscita

in lettere

di ottone lucidato

che non avevo notato prima

là dove mi chino

pronta a dare un’occhiata

attraverso il buco della serratura

 

in ogni finestra

visi

appaiono

ostili

e  avvertono

di non guardare

attraverso la porta

così io rimango

esitante

finché spariscono

e i viandanti

sono laggiù ancora una volta

li vedo

attraverso le finestre

e voglio unirmi a loro

così abbasso

la maniglia

e la porta pesante

si spalanca

 

io la oltrepasso

nella speranza

che il giardino

e le colline

intravisti attraverso

il vetro

siano ancora là

dall’altra parte

della porta

 

Translated by:  LIDIA  CHIARELLI

 

 

 

 

 

 

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