Arte, Immagine & Poesia, Libri e poesia

Galleria Studio 71: IL PARLANTE SIMBOLICO – Ignazio Apolloni, Palermo

dont   desole   Link: http://www.studio71.it/pagine/apolloni.htm

Galleria Studio 71
Dal 22 marzo al 5 aprile 2014
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Arte, Immagine & Poesia, Libri e poesia

“Anziano triste e solo” poesia di Eralda Andreo Trovero, Italia. Immagine di Lalit Jain, India

Old Man Lalit Jain

(copyright Lalit Jain)

Link: http://www.lalitkjain.com/

ANZIANO TRISTE E SOLO ( 2002)

 

Eri forte e sicuro un tempo lontano,

ora sei debole, gracile e ormai anziano,

profonde rughe solcano il tuo viso

e dalle nuove generazioni sei un po’ diviso.

 

Gli occhi sono tristi, spenti, senza sole,

di dolore e malinconia il tuo cuore duole.

La tua vita non è più tanto colorata,

ma è buia, difficile e offuscata.

 

Cammini con passo lento,

le mani sono ruvide e parli con tono spento.

Il tuo sguardo è fisso e pensi al tempo passato

e nel silenzio cresce l’angoscia dell’essere abbandonato!

 

Eralda Andreo in Trovero

 

Concorsi di poesia, Cross-Cultural Communications, Dylan Thomas, Libri e poesia, The Seventh Quarry

“Il Gobbetto nel Parco” poesia di Dylan Thomas

Il gobbetto nel parco

Un signore solitario

Sorretto tra alberi e acqua

Dall’apertura del lucchetto del giardino

Che lascia entrare l’acqua e gli alberi

Fino alla cupa campana della domenica quando è buio

Mangiava pane da un giornale

Beveva acqua da una tazza legata ad una catena

Che i bambini riempivano di ghiaia

Nella vasca della fontana dove facevo veleggiare la mia barca

Dormiva di notte in un canile

Ma mai nessuno lo incatenava.

Arrivava presto come gli uccelli del parco

Come l’acqua era sedentario

E Signore chiamavano Ehi Signore

I ragazzi di città che marinavano la scuola

Correndo quando li aveva uditi chiaramente

Fuori dalla portata di voce

Oltre il laghetto e i finti scogli

Ridendo quando scuoteva il giornale

Ingobbiti per derisione

Attraverso lo zoo rumoroso del boschetto di salici

Sfuggendo al guardiano del parco

Munito del bastone con cui raccoglieva le foglie.

E il buon cane solitario

Sonnecchiava da solo tra bambinaie e cigni

Mentre i ragazzi tra i salici

Lasciavano uscire tigri dai loro occhi

Per ruggire sulle pietre rocciose

Ed i boschetti erano blu di marinai

Costruiva per tutto il giorno fino all’ora della campana

Una figura perfetta di donna

Diritta come un giovane olmo

Diritta e alta dalle sue ossa contorte

Una donna che potesse restare la notte

Dopo i lucchetti e le catene.

Tutta la notte nel parco disfatto

Dopo che le inferriate e i cespugli

Gli uccelli l’erba gli alberi e il lago

E i ragazzi turbolenti innocenti come fragole

Avevano inseguito il gobbetto fino al suo canile nel buio.

(Translated by Lidia Chiarelli)

Dylan Thomas, Libri e poesia

The Colour of Saying (Il Colore del Dire) – Una celebrazione di Dylan Thomas

The Colour of Saying (Il Colore del Dire) – Una celebrazione di Dylan Thomas

apertura ufficiale del concorso 7 novembre 2012

http://www.dylandowntheups.org.uk/

Finalità:

. produzione di lavori nuovi e originali di scrittura creativa basati sulla poesia di Dylan Thomas ‘’The Hunchback in the Park’’  (‘’Il Gobbetto nel Parco’’)

 https://immaginepoesia.wordpress.com/2012/09/25/il-gobbetto-nel-parco-poesia-di-dylan-thomas/

. creare un programma su base quinquennale che includa altre discipline, come poesia accompagnata da musica, sceneggiature di film o opere teatrali e monologhi drammatici.

. incoraggiare le vittime di traumi o di guerra, prigionieri, donne o uomini che hanno subito maltrattamenti, immigrati o rifugiati in un nuovo paese e che non ne parlano la lingua

Linee Guida:

. Età dei concorrenti da 10 a 100 anni

. Le risposte alla poesia ‘’Il Gobbetto nel Parco’’ possono essere in poesia, prosa poetica, prosa, in

forma di diario o di lettera

. Le opere presentate di scrittura creativa devono essere originali

. Le opere presentate di scrittura creativa devono essere inedite

. Le opere presentate di scrittura creativa possono essere scritte nella madre lingua dell’autore

(qualunque essa sia)  o nel dialetto dell’autore, insieme (se possibile) alla traduzione inglese

. Le opere presentate sono limitate ad una pagina per l’originale e una pagina per la traduzione

. Le opere proposte devono essere inviate a  colour@dylandowntheups.org.uk

. Riferimenti in allegato devono includere i dati e l’età del concorrente e le modalità di contatto

. L’iscrizione è gratuita

. La scadenza è il 27 aprile 2014 (giorno del compleanno della madre di Dylan Florrie Thomas)

Le migliori opere presentate saranno giudicate da scrittori/traduttori internazionali e appariranno in una antologia che sarà pubblicata il 27 ottobre 2014, nel centenario della nascita di Dylan Thomas, da The Seventh Quarry Press UK congiuntamente a

Cross-Cultural Communications, USA

Citazioni delle altre opere proposte saranno pubblicate nel sito:

www.dylandowntheups.org.uk

Organizzatori: Annie Pelleschi e il poeta gallese Peter Thabit Jones in collaborazione con

Stanley H. Barkan di New York

Giudici per la lingua inglese: Peter Thabit Jones e Anne Pelleschi del Galles; Stanley H. Barkan, Carolyn Mary Kleefeld, Maria Mazziotti Gillan e John Dotson degli Stati Uniti d’America

I giudici per le altre lingue saranno scelti da Stanley H. Barkan e Peter Thabit Jones

Arte, Libri e poesia

”I piccoli non ti scordar di me” poesia e fotografia di Alessandro Dattola, Frabosa Sottana (CN)

 

Non ti scordar di me
(copyright Alessandro Dattola)

 

I piccoli non ti scordar di me

 

Chissà com’è il paradiso in questa stagione?

Dissetati dalle tiepide piogge di Giugno,

i piccoli non ti scordar di me

smaltati d’azzurro,

veri e propri talismani contro la malinconia,

ricordano l’era  in cui l’umanità dimorava nel paradiso terrestre.

 

I piccoli fiori a differenza degli uomini

non sono stati cacciati dall’Eden.

Incorrotti,

non abbassano il capo al cospetto di Dio.

 

Alessandro Dattola

Link: http://larivoluzionedellestellepensanti.blogspot.it/

 

Arte, Libri e poesia

“Le Stelle Splendenti”, painting and poem by MIA BARKAN CLARKE, New York

 
 
(copyright Mia Barkan Clarke)

LE STELLE SPENDENTI

 

As your luster lingers

you leave your mark

a pungent sparkle

like bubbles popping

fresh dew

on bare skin

awakening—

a bright orange sunrise

at Primavera’s dawn

drenched with the scents

of currents,

magnolias

and fresh cut grass

after a long,

hard

rain

You leave your imprint—

a trail

of footsteps

on spongy sand

leading a path

to where sea shells

come to be gathered

by young children

to be painted

blessed and sanctified

sentimentally kept

in a sacred,

secret place

storing memories

to be reflected upon

through the many years

to come.

Mia Barkan Clarke

(From:  Tea With Nana, by  Mia Barkan Clarke)

Libri e poesia

“Torino” poem by Albarosa Bertoli, Italy. Photo from Guido Chiarelli’s Archives.

Torino, Piazza Vittorio by night (1960) - Photo from Guido Chiarelli's archives

TORINO

 

Lastricati lucidi di pioggia,

attraversati dalle cicatrici

delle rotaie.

 

Angoli dove il vento

s’insinua gelido.

Misteriosi portoni aperti

su solitari silenzi.

 

Dov’è finito il cielo?

 

Imperiosi palazzi, scuri e grigi,

mi opprimono e mi invitano

alla calda accoglienza

del luminoso caffè.

 

Bella e misteriosa Torino

mi accompagni

nel viaggio sognato verso le terre

natie in cui non mi riconosco più.

 

Siamo foglie sospinte dal volitivo vento

della giovinezza o dalla brezza autunnale

che non ci lascia scampo

e preannuncia i rigori dell’inverno.

 

Albarosa Bertoli