“Devil’s Trick”, poem by 蔡澤民 Tzemin Ition Tsai, Taiwan

DEVIL'S-TRICK 2

守舊的方

框住不斷繞行的一生

再怎麼花心思

沒走出

規劃完美的跑道

終究成了個數時間的老頭兒

惡魔把戲

我擅長挖你心坎上頭的窟窿

而且住在裏頭

不時出動

抓回一些你的壞心眼

用細細麻麻的縫線  封口

醃成下酒小菜

味兒

十足辛辣

喜歡

______________________________________

Devil’s Trick

I’m good at digging the hole in your heart

And live in it

From time to time out

I recaptured some of your bad thoughts

Sealed with thin hemp sutures

Pickled as a cold dish to go with the wine

That taste

Full of spicy

Like it

___________________________________

Trucco del diavolo

Sono bravo a scavare un foro nel tuo cuore

E viverci dentro

Di tanto in tanto uscirne

Ho riconquistato alcuni dei tuoi cattivi pensieri

Li ho sigillati con suture di canapa sottile

Li ho messi in  salamoia come piatto freddo che va  con il vino

Quel gusto

Pieno di spezie

Mi piace

(translated by Lidia Chiarelli)

 

 

 

 

“Eternity” poem by 蔡澤民 Tzemin Ition Tsay, Taiwan

ETERNITY__

一把六百多年的老材頭

一半劈成碎片

丟入營火之中燃燒

一半磨成紙漿

引誘詩人墨客畫押

身後海浪聲節奏如此分明

抬頭滿天星斗耀眼如初

噯呀

頃刻之間甚麼是永恆

了了已然

________________________________________

Eternity

An old wood for six hundred years

Half split into pieces

Put into burning in campfire

Half is being ground into pulp

Lure the poet leave a signature

The rhythms of waves behind is so clear

Looked up, find the stars dazzling as ever

Yeah

Suddenly, what is eternity?

Completely clear in my mind

_____________________________________________

Eternità

Un vecchio legno di  seicento anni

Fatto in pezzi

Messo a bruciare nel fuoco di un campo di sosta

Metà viene ridotta in polvere

Richiamo per il poeta a lasciare un segno

I ritmi delle onde dietro sono così chiari

Ho guardato in alto, trovo le stelle che abbagliano come sempre

All’improvviso, che cos’ è l’eternità?

E’ completamente chiaro nella mia mente

(Translated by Lidia Chiarelli)

SUNSET IN A CUP by Lidia Chiarelli, collection of poems and digital collages

La raccolta poetica di Lidia Chiarelli, che scrive in italiano e in inglese, si può definire un omaggio a dodici scrittrici inglesi e americane (Virginia Woolf, Katherine Mansfield, Emily Dickinson …) ed è arricchita da collage digitali, rappresentando un bell’esempio di come la poesia e l’arte una volte unite possano dare origine ad una nuova opera ricca e completa, secondo i principi enunciati nel movimento artistico Immagine & Poesia, di cui l’autrice è stata co-fondatrice, nel 2007, insieme alla poetessa inglese Aeronwy Thomas (figlia di Dylan Thomas).
A new collection of Poetry and Art. Published bilingually in Italian and English, Lidia Chiarelli turns her mind to twelve English and American writers who have inspired her, from Virginia Woolf to Emily Dickinson, from Christina Rossetti to Katherine Mansfield. A digital collage introduces each poem according to the principle that  Visual Art and Poetry, once joined, can create a new, rich and complete form of Art, as stated in the Manifesto of the Movement Immagine & Poesia, founded by Chiarelli with Aeronwy Thomas in 2007.

 

La goccia di rugiada, poesia di 蔡澤民 TZEMIN ITION TSAI, Taiwan

Thev Dew Drop-

La goccia di rugiada

L’invito non deve essere stampato

La notte di primavera non è calda come immaginata

Le locuste non stridono più

Non ti ho mai vista lasciare il cortile

Solo, ti piace fingere di essere invisibile

Le mie mani ondeggiano nella nebbia

Ma tu hai sempre mosso la bellezza brillante

Come un piccolo riccio che oscilla con gli aculei

A volte ti fermi con un sorriso sulla magnolia

Certo, posso vedere attraverso di te

Attendendo l’alba

Incontrare le farfalle puntinate di verde che danzano di fianco

E devo ammettere,

Questo invito arriva con un po’ di gioco mentale

Cerco di portarti con inganno nella stanza

Ovviamente lo so

Non puoi sopravvivere troppo a lungo sotto il sole

Perché è così tu non sai nasconderti

Sembra che tu voglia divertirti

Già

 Catturato dentro le tue occhiate cattive

Senza cuore

Finalmente ho capito

Perché continui a rifiutare  il mio invito?

Il mio cuore non può fare a meno di aspettare un giorno

Farai uso della notte di gelo

Salirai in punta ai miei occhi in segreto

蔡澤民

Translated by Lidia Chiarelli

Lawrence Ferlinghetti and Italy – Exhibition 2017 “Dal libro dei sogni di Greenpeace”

Centro Artistico Culturale

Arte Città  Amica

Torino, 2 maggio  2017

Arte Città Amica propone una mostra a tema libero dal titolo

L’Arte incontra la Poesia

(con il patrocinio  della Città metropolitana)

Come evento parallelo alla mostra, anche quest’anno, sarà dedicato un particolare omaggio al poeta della Beat Generation americana Lawrence Ferlinghetti,  con la poesia

Dal libro dei sogni di Greenpeace

(A bordo della S.S. James Bay, 4 ottobre 1977)

 L’evento sarà segnalato anche dall’agenzia di pubblicità di Lawrence Ferlinghetti a San Francisco

L’inaugurazione avverrà  il 15 settembre 2017 alle ore 17,00 e proseguirà fino al 21 settembre negli spazi espositivi del Palazzo dal Pozzo della Cisterna Via Maria Vittoria, 12.

Per motivi organizzativi si richiede l’adesione entro il 30 giugno o via mail o telefonicamente.

Poiché per questa mostra sarà predisposto un catalogo, è necessario inviare una foto con  dimensioni e tecnica dell’opera entro e non oltre il 20 agosto.

Si accettano tutte le tecniche.  Si può partecipare con un’opera.

(lato di base non superiore a cm 90  decorosamente incorniciata e munita di attaccaglia).

Le opere dovranno essere consegnate nella mattina di giovedì 15 settembre negli spazi espositivi di Via Maria Vittoria, 12.- Torino.

La quota di partecipazione è di € 20.

Con viva cordialità.

                                                                                               Il Direttivo

Arte Città Amica

    Segreteria: Cellulare: 338 7664025

 

 

  Arte Città Amica

   Centro Artistico Culturale

_________________________

Via Rubiana, 15 – 10139 – Torino

Tel. 011 7717471 – 011 7768845

    http://www.artecittaamica.it/  

Dal libro dei sogni di Greenpeace

(A bordo della S.S. James Bay, 4 ottobre 1977)

Ho sognato

Moby Dick la Grande Balena Bianca

che solcava le acque con un cartello su di sé–

“Sono ciò che resta della Natura Incontaminata”

E Achab che la inseguiva su un motoscafo

con pistole laser e lancia-arpioni

e bombe di profondità

e lanciafiamme al napalm e

vibratori elettrici subacquei

e l’intera cruenta gloriosa efficiente

tecnologia politico-militare-scientifico-industriale

della più grande civiltà

che madre terra abbia mai conosciuto

dedicata alla totale estinzione

del mondo naturale

E il Capitano Achab

Capitano Morte

Capitano Apocalisse al timone

della nave assassina della Morte

E le balene dagli occhi blu

esauste e in fuga

che ancora cantano l’una all’altra…

Lawrence Ferlinghetti

Traduzione di Giada Diano