Hadaa Sendoo, Immagine & Poesia, Lidia Chiarelli, Poetry

“Night of the Steppe” by Hadaa Sendoo, Mongolia. Translation into Italian and Image by Lidia Chiarelli

Night of the Steppe

Night of the Steppe

The moon

sweetly falls asleep

with mother’s blessing

 

the whole steppe, glows

in the milk pail

like a blue, fragile dream

of the nomad boy

Hadaa Sendoo, Mongolia

___________________________________________________________________

La notte della steppa

La luna

dolcemente si addormenta

con la benedizione della madre

 

l’intera steppa, brilla

nel secchio del latte

come un sogno blu e fragile

del ragazzo nomade

Advertisements
Immagine & poesia, Lidia Chiarelli, Muhammad Azram

FATE, AN ETERNAL FINALE, poem by Muhammad Azram, Image and translation into Italian by Lidia Chiarelli

Ocean's-Call

FATE, AN ETERNAL FINALE

 

On the rippling surface of boundless ocean

Sailing on a little Canoe called life

On a very lonely, solitary voyage

In a diminishing period of light

between one darkness to another grievous sinister

 

To the scope of an eye could travel

I see nothing but mysterious space

Between running time and fading light

which I can not see till I shut my eyes

 

Sailing on juggling and dancing waves

Of an endless and aimless carpet of water

I started the journey on high hopes and dreams

With all the energies and power of dawn

 

I trusted the oars of motivation

And started paddling with reasons

Fighting a turbulent colossal ocean

 

I travelled as far as I could

but after wasting all my energies

I realized I had reached nowhere

Reaching the same point at every point

and embraced nothing

But an enormous body of water

 

After exercising all my powers of my prime

With no power and a dying time

Throwing oars into the vastness of the ocean

Left myself on the mercy of slappy waves

As light faded away and blackness emerged

Shutting the eyes from light is not an option or choice

It was the only way left till the darkness covers me

With its enormous weight and insistent shadows

Muhammad Azram
(All Rights Reserved)

___________________________________________

DESTINO, UN FINALE ETERNO

 

Sulla superficie increspata dell’oceano sconfinato

Navigando su una piccola canoa chiamata vita

In un solitario, isolato  viaggio

In un periodo di luce in diminuzione

tra l’oscurità e un’altra dolorosa calamità

 

A vista potrei viaggiare

Non vedo altro che uno spazio misterioso

Tra il tempo che sfugge e la luce sbiadita

che non riesco a percepire finché non chiudo gli occhi

 

Navigando su giocose e danzanti onde

Di un tappeto d’acqua senza fine e senza meta

Ho iniziato il viaggio con grandi speranze e sogni

Con tutte le energie e il potere dell’alba

 

Mi sono fidato dei remi della motivazione

E ho iniziato a remare con ragione

Combattendo un oceano colossale turbolento

 

Ho viaggiato il più lontano possibile

ma dopo aver sprecato tutte le mie energie

Ho capito che non ero arrivato da nessuna parte

Raggiungendo lo stesso punto in ogni punto

e  non ho abbracciato nulla

solo un enorme specchio d’acqua

 

Dopo aver esercitato tutti i miei veri poteri

Senza alcun potere e con un tempo per morire

Lanciando i remi nella vastità dell’oceano

Mi sono lasciato in balia delle onde impetuose

Mentre  la luce si  affievoliva e l’oscurità emergeva

Chiudere gli occhi alla luce non è un’opzione o una scelta

Era l’unica via rimasta fino a quando l’oscurità non mi copre

Con il suo peso enorme e le ombre insistenti

 

Muhammad Azram
(Tutti i diritti riservati)

 

Armenuhi Sisyan, Immagine & Poesia, Lidia Chiarelli, Uncategorized

Poem by Armenuhi Sisyan, image and translation into Italian by Lidia Chiarelli

Flocks of Birds

The memory chills among my fingers,

my eyes unwillingly stare,

while the birds migrate to warmer places,

in despair,

the victory of winds it is,

not of the heart,

that my cheeks will not blush

from the warmth of  memory.

My words follow the birds:

they rest  where the poetry   is.

___________________________________________

Il ricordo brilla tra le mie dita,

i miei occhi fissano controvoglia,

mentre gli uccelli migrano verso luoghi più caldi,

nella disperazione,

è la vittoria dei venti ,

non del cuore,

le mie guance non arrossiranno

per il calore della memoria.

Le mie parole seguono gli uccelli:

essi riposano dove si trova la poesia.

 

 

Digital Collage, Immagine & Poesia, Poetry

“Refugee” Poem by MONSIF BEROUAL, Morocco (translation and image by Lidia Chiarelli, Italy)

I RIGUGIATI copia

REFUGEE

© MONSIF BEROUAL

MOROCCO

 

Bring me back to my town

Where I belong

I missed all

My friends

My childhood

And all the walls.

It was so wonderful

And now all is destroyed

Like it never was

My town

My town

My town

I try to scream so loud

But no one hears

My tears.

 

I still have just the memories

From the past lives on my mind

My stories with my neighbors are gone

And every innocent kid

Their dreams were raped

Children die

And history like never exists.

I’m just a number now

Without identity

Like a dead man

Counting the stars in the sky

Waiting the consciences

To hear their cries

And their pains

To hold them again

And lead them to their town.

PROFUGO

© MONSIF BEROUAL

MAROCCO

 

Riportami nella mia città

Dove appartengo

Ho perso tutto

I miei amici

La mia infanzia

E tutti i muri.

Era così meraviglioso

E ora tutto è distrutto

Come se non fosse mai esistito

La mia città

La mia città

La mia città

Provo ad urlare così forte

Ma nessuno sente

Le mie lacrime.

 

Ho ancora solo i ricordi

Dalle vite passate nella mia mente

Le mie storie con i miei vicini sono sparite

E ogni bambino innocente

I loro sogni furono violati

I bambini muoiono

Come se la storia non fosse mai esistita.

Sono solo un numero ora

Senza identità

Come un uomo morto

Contando le stelle nel cielo

Aspettando le coscienze

Perché ascoltino le loro grida

E i loro dolori

E li prendano di nuovo

Per condurli nella loro città.

Edizioni Esordienti E Book, Immagine & Poesia, Lidia Chiarelli, Peter Thabit Jones, The Seventh Quarry

“The Seventh Quarry” and “Sunset in a Cup” in the collection of Villa Amoretti Library, Torino

Lidia Chiarelli: Tramonto in una Tazza/Sunset in a Cup, Edizioni Esordienti E Book, Moncalieri (To) 2017

The Seventh Quarry, Swansea Poetry Magazine, number 17, 2014 and n. 23, 2016 – Editor: Peter Thabit Jones

are in the collection of Villa Amoretti Library, Torino